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Ascoltare la pioggia… »
Ascoltare la pioggia
…battente assai
come una coltre
avvolge i cuori
…bagnati d’essenza
come gocciolanti
anch’essi lacrime
come…scendenti
…da un vetro striato
colmato di mille gocce.
Segui sul vetro
…le parole del cuore
come fossero solchi
che…strisciano
e…scompaiono
…da altro bagnato
che cancella e…distrugge
e…sono parole magia
rivolte al cielo
rivolte al silenzio
mentre la giornata
si spiega così
…nella pioggia
portatrice di sogno
portatrice d’un senso
nella striscia di grigio
che…non attacca
ma è lì…aspetta
e…domani verrà
e…sarà forse…sole!
Come una rabbia… »
Mare colmo e denso
in quell'espandersi
del fragore piovoso
mentre…ingigantito
si piega su sè
come una rabbia
…quella del tempo
che abbattendosi
ricrea energia.
Energia del vento
…impetuoso
…saturo di sè
portante odori salmastri
come un voler essere
…ancora più vento
mentre il cielo
grigio e gonfio
…piange la terra
…piange l'umano
quello che fugge
quello che non vuole essere
quando loro
il mare…il vento…il cielo
ci insegnano
quanto è meraviglioso
essere…
Emilia »
Emilia è andata via
lasciando qui un corpo
martoriato dal dolore
mentre…il resto di sè
si è sprigionato come luce.
Come non pensare
al dolore d'un figlio
così legato saldamente
…a quei baci e…carezze.
Una volta li ho visti
tutti e due…abbracciosi
pieni di tenerezza e…amore
che ho dovuto urlarla
…in qualche maniera
quell'ammirazione ch'era in me.
Mi dispiace veramente
ed auguro a quel figio
di ritrovare altrove
quella considerosa ampiezza
d'un amore così bello.
A te …Emilia
mando un pensiero d'affetto
speranzosa che sorriderai
e..da lì alzerai una mano
per porgermi una carezza
carica così di te
che…forse ti vedrò.
Ciao Emilia
buon viaggio…
Il viandante… »
La musica dolce
accompagna il tuo
…espandere
quella positività
quando sai di te stesso
…d'esser forte
quando non ti schiacciano
quando non ti abbruttisci
in quelle ovvietà paletti
che rendono opaca
quella lucentezza carezzevole
che t'indica la via.
E' una via dritta
assai piena di regali
e…alzando lo sguardo
t'immergi nel fragore del mare
che…da lontano
sembra così bello
bianco nella spuma odorosa
grande di quanto è grande
e tu…piccolo viandante
t'accarezzi d'immenso
e…ti bei d'amore…
Savio’s Bar. »
Il bar per gli amici di Savio
quel ragazzo padre e sposo
ch'accoglie nel suo abbraccio
tanti uomini
d'un posto uguale
nelle città di mare
…che d'inverno
sono spoglie di vita
e poi…è l'amico di tutti
e…sono lì …pigiati
a chiacchierare di esperienze
ognuno…del suo lavoro
ognuno…delle proprie difficoltà
quasi a poter trovare
…il conforto d'un posto
che è amicizia e distrazione
in quelle tante tipologie
della varietà umana e delle vite.
Chi è triste…chi è solo
chi è allegro…chi è serenità
chi è dolore…chi è gioia
e così…come una carrellata
vanno da Savio a giocare
vanno da Savio a puntare
sperando che la fortuna
…possa esaudire desideri
senza pensare a quanto è
…fortuna
l'esser vivi e… prendere un caffè
l'esser vivi e… chiacchierare
con quell'amico di sempre
che t'abbraccia con affetto.
La povert »
La povertà dell'origine
è quel puntino di noi
quando non eravamo
…che nulla.
Nei sogni a volte
si afferra la dimensione
di questo incubo
che sembra ghiacciare
al risveglio
nel rendersi conto
che sei…ci sei
ma chi sei uomo
costruito così malamente
con tutte quelle patine
che tolgono l'essenza
rendendo l'uguale
…effemerità
…stoltezza
e…fughe per non andare mai
…dove veramente si vuole
inventandosi vite e mete
che sono costruzione
d'un uomo così solo
perso dietro sè
non sapendo nemmeno
quanto finto è…sopravvivere
come perdendo contatto
col vero sè…splendido sè
abbandonato e mal usato
senza capire..senza aprirsi…
La nebbia… »
Fuori c'è nebbia
…sembra essere sospesi
senza che essere…nulla.
La nebbia s'infila
insinuandosi ovunque
…anche nell'anima
…in quell'umore strano
che fa stringere ognuno
…dentro il bozzolo
come rifugianti in oblio.
E' la perdita d'un rapporto
…con se stessi
quasi a voler dimenticare
…la sensazione di sospensione.
E' grigiore d'un inverno
anche quello personale
d'un letargo antico
quando eravamo altro
…vaganti…senza essere
…e si voleva la diversità
non perdenza nè arresa
ma…pieni di gloria
da un essere…ricchezza
al…sentirsi povertà
ed è…povertà d'identità
come la nebbia
che attraversa l'animo
senza lustro di sè
ma impoveriti…
La bellezza… »
E' anima questo pensare
…che è armonia
di questo silenzio
di queste ali
che vibrano e..corrono.
Sono ali d'infinito
quel possedere la chiave
di buttare..il visibile
andando…nell'invisibile.
Ognuno costruito così
…con quelle ali liberate
ascolta il movimento
d'un possedere certezza
quando il silenzio
è così…dentro te.
E' poter espandere
…quell'invisibile
dentro te ed intorno
come una cascata
che riesce a dare
quel getto di…freschezza
che inonda e scoppia.
Come contenere l'impeto
d'una valanga interiore
placarla con altro modo
piangendo di gioia e dolore
rendendoti così visualizzata
quell'anima che vuole andare
nel posto della bellezza
per quanto essa stessa
è…bellezza.
Ad Annalisa e Sara… »
Alle mie ragazze
che…ogni giorno crescono
diventando alberi
…dai fusti grandi
dico…ogni istante
…d'usare il cuore
senza paura del vento forte
nè dell'inverno quando arriva.
Ogni volta le incito anche al gioco
ridendo a crepapelle…insieme
sussurrando d'andare avanti
…coraggiose
prendendo visione di se stesse
facendo… ognuna di loro
il percorso della vita
sapendo dire " io voglio"
sapendo scegliere ogni giorno
d'essere protagoniste
…mai vittime
d'essere padrone
…mai serve
d'esser forti assai
…mai piagnose
e…guardarsi nello specchio
senza vedere chi sei fingendo
senza nascondersi..il limite
…quello da superare
…quello da raggiungere
…quello da fermare.
Coraggio figlie
…ce la farete
sì…sarete donne
…con rami rigogliosi
per uomini strani
…che vi ameranno
nonostante che…siete forti
come le mie…meravigliose querce…
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